Lugherra è il rosso di punta della cantina Chessa, un IGT Isola dei Nuraghi ottenuto da un blend di cagnulari ed un altro autoctono a bacca rossa e maturato in legni di pregio: un vino elegante e strutturato, vanto dell’enologia di questa parte di Sardegna!
Aspetti produttivi del Lugherra
Lugherra nasce da vigneti di venticinque anni di età circa, allevati a spalliera bassa nelle colline di Usini, con rese inferiori agli ottanta quintali per ettaro. Questi vigneti posano a 250 metri sul livello del mare circa su terreni di natura calcarea – aspetto tipico del Coros – perciò capaci di conferire ai vini mineralità, finezza e longevità, e beneficiano di buone escursioni termiche tra le giornate assolate e le fresche notti, perfette per fissare gli aromi nelle bucce.
Le uve sono raccolte manualmente in due momenti diversi, seguendo i tempi di maturazione delle cultivar: trasportate in cantina, sono sottoposte a vinificazione in rosso con diraspapigiatura e macerazione delle vinacce nel mosto che può protrarsi dai dodici ai diciotto giorni. Ultimata la fermentazione alcolica, le masse maturano separatamente parte in contenitori di acciaio inox e il 30% in tonneaux di rovere francese di media tostatura, per sei mesi. Unite le masse, Lugherra affina in bottiglia ancora qualche mese al fine di stabilizzarsi, prima della messa in commercio.
La nostra analisi del vino
Lugherra ruota opulento nel calice, e mostra tonalità rosso rubino tendenti al violaceo, vive e dense, tipiche del vitigno cagnulari.
Al naso regala sensazioni intense e complesse che vanno dal succo di mirtillo e la confettura di more alle note tostate di tabacco e noce moscata, arricchite da sfumature balsamiche di menta e macchia mediterranea e da ricordi di vaniglia, di inchiostro e di fiori appassiti.
In bocca Lugherra è un rosso equilibrato, sapido e fresco però allo stesso tempo morbido e caldo, dai tannini ben levigati e il sorso, anche a causa della mineralità conferita dal terroir, di buona intensità e persistenza aromatica.
Qualche suggerimento di abbinamento
Lugherra è un rosso nobile e complesso e per questo a tavola richiede piatti strutturati e dal gusto deciso: secondi di carne come il filetto alla Voronoff, ad esempio, o come il carré di agnello al timo e lardo di colonnata!













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